Relazione Introduttiva del Presidente di Giuria
Il Premio Internazionale di Architettura Sostenibile è stato istituito vent’anni fa.
Fin dalla sua origine, si è ispirato all’idea di creare nuovi concetti e strategie per un futuro migliore per le nostre case e città, con l’obiettivo ultimo di proteggere il pianeta. Questo prestigioso riconoscimento, promosso da Fassa Bortolo e dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, richiede una visione lungimirante e fiducia nel potere dell’architettura. Architetti e progettisti di tutto il mondo sono invitati a usare idee innovative e strategie intelligenti per mostrare nuovi approcci nell’affrontare le sfide climatiche:
- Come la natura riesce a penetrare nel mondo costruito e a ristabilire la propria centralità.
- Come ogni narrazione sociale contribuisce a ridefinire il concetto di bellezza e adeguatezza.
- Come i nuovi materiali e la consapevolezza del riuso degli elementi influenzano l’architettura.
- Come le nuove tecnologie e la prefabbricazione stanno modificando l’architettura, affrontando anche questioni di giustizia sociale nell’abitare.
- Come sta cambiando l’approccio ai centri storici (restauri a patchwork e costruzioni su strutture esistenti).
- Come gli edifici vincolati possono essere rifunzionalizzati.
- Come i siti industriali dismessi possono essere riattivati e riportati a nuova vita.
- Come la densificazione urbana e lo spopolamento influiscono sulla società.
La tecnologia dell’intelligenza artificiale (AI) è ancora in fase di sviluppo, ma si presenta come uno strumento serio, con infiniti potenziali ambiti di applicazione, destinato a essere disponibile a tutti. Sfiderà i processi architettonici tradizionali e ispirerà nuovi metodi progettuali. Grazie all’AI, lo sviluppo delle nostre città come smart cities proseguirà in molti settori. Solo il tempo dirà se potremo risolvere problemi urgenti con le sole nuove tecnologie, o se sarà necessario tornare ai parametri offerti dalla natura, che possono includere lo studio di paesaggi, montagne, oceani, botanica e specie viventi, intesi come forze primordiali della vita.
Il bando per il Premio Internazionale di Architettura Sostenibile rappresenta anche un impegno da parte della giuria nell’onorare i progetti che rispondono a questi criteri. Visioni e idee non convenzionali sono al centro della discussione. Allo stesso tempo, la giuria ricerca principi guida in grado di orientare le azioni future di committenti e progettisti. Siamo certi che i tre progetti vincitori e le menzioni d’onore riflettano le discussioni della giuria e rispondano a tali requisiti.
La giuria internazionale, composta da membri provenienti da Svizzera, Germania, Malesia e Italia, ha inizialmente valutato in modo indipendente gli 81 progetti presentati, formandosi un proprio giudizio. I progetti che non hanno ottenuto un’approvazione unanime sono stati inseriti in una longlist. La shortlist è stata poi definita in due o tre sessioni comuni, durante le quali sono state selezionate le menzioni d’onore e infine i tre progetti vincitori:
Medaglia d’oro
Modello innovativo per l’espansione urbana e l’edilizia abitativa (Nantou/Shenzhen, Cina)
Medaglia d’argento
Progetto di ricerca Living Lab / riutilizzo delle casseforme in calcestruzzo (Stoccarda)
Medaglia d’argento
Progetto paesaggistico/sociale come processo partecipativo (Ghana)
Il concetto di sostenibilità si evolve e si espande ogni anno in tempo reale. In università e scuole tecniche sono stati creati nuovi incarichi accademici per affrontare temi che vanno oltre la teoria architettonica tradizionale. Tra questi: una cattedra in “Architectural Behaviourology”, che studia il comportamento e le azioni di una società responsabile; una dedicata al patrimonio architettonico e all’appropriazione degli artefatti; e una che esplora “l’architettura affettiva” come programma sociale.
Robotica e nuovi metodi di riciclo dei materiali rappresentano un ulteriore passo verso un futuro promettente per la società della conoscenza di domani. Con maggiori conoscenze e una rete internazionale, le generazioni future di progettisti, architetti e costruttori saranno meglio preparate per affrontare le questioni critiche del nostro tempo. Tutto ciò si riflette anche nella varietà dei progetti presentati e premiati quest’anno.
Congratulazioni agli architetti e ai committenti per i loro progetti innovativi, e un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito con una così ampia gamma di proposte, stimolando dibattiti interessanti e impegnativi tra i membri della giuria.
Marianne Burkhalter
La Presidente della Giuria
Membri della Giuria
Gerhard Hausladen – Germania
Ken Yeang – Malesia
Luca Rossato – Italia (Segretario)


